Banklady storia vera di Gisela Werler e Hermann Wittorf: oggi che fine hanno fatto

Banklady storia vera

Banklady storia vera e significato del film

Banklady storia vera ? Il film tedesco del 2013 si incentra su Gisela Werler e Hermann Wittorf rispettivamente interpretati da Nadeshda Brennicke e Charly Hübner. Non a caso, il significato del titolo viene associato ai rapinatori di banche. Nello specifico, Gisela è stata la prima rapinatrice nella storia della Germania. Un action avvincente ambientato nel 1960, esattamente ad Amburgo. Presto Werler e Wittorf diventeranno una coppia a delinquere terrorizzando l’intero territorio. Ella verrà soprannominata con il nome di Banklady. Sulle loro tracce gli agenti Fischer e Kaminski. Quanto c’è di vero in questo racconto. Banklady è tratto da una storia o è solo un’invenzione degli autori ? Ecco tutte le curiosità.

Banklady storia vera, Gisela Werler e Hermann Wittorf chi sono nella realtà

Banklady storia vera

Banklady è tratto dalla storia vera di Gisela Werler, persona realmente esistita come descritta nel film. Lei è stata infatti la prima rapinatrice di banche della Germania con un curricullum di 19 rapine a mano armata effettuate sempre con travestimenti diversi ed efficaci. Gisela nacque il 18 agosto 1934 ed è vissutata ad Amburgo. Successivamente conosce il suo socio Hermann Wittorff di professione tassista. Nel 1967 la polizia tedesca arrestò Gisela ed Hermann con le seguenti condanne: 13 anni per Hermann (reo di aver sparato contro gli impiegati) e 9 anni per Gisela. Incredibilmente, Hermann e Gisela si sposarono in prigione.

Banklady storia vera, che fine hanno fatto Gisela Werler e Hermann Wittorf

Gisela ed Hermann (con sconti di pena) uscirono dal carcere nel 1985. Hermann, senza coinvolgere Gisela, tentò di rapinare senza successo la Elmshorner Bank for Public Economy. Nel 2003, ad Amburgo, Gisela Werler muore per malattia all’età di 69 anni. Wittorf è morto nel 2009. Si può dire davvero tutto su di loro, ma la loro intesa sia sul “lavoro” che nella vita privata era invidiata da tutti.

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