Come finisce La Mafia uccide solo d’estate film di Pif, finale spiegazione e significato

Come finisce La Mafia uccide solo d'estate film

Come finisce La Mafia uccide solo d’estate, trama e finale del film

La mafia uccide solo d’estate è un film 2013 che mescola dramma e commedia, diretto e interpretato da Pif. La storia si svolge a Palermo e segue la vita di Arturo, nato lo stesso giorno dell’elezione a sindaco di Vito Ciancimino, un mafioso di rango. La trama intreccia i tragici eventi della mafia siciliana degli anni ’70 e ’80 con la romantica storia d’amore tra Arturo e Flora, la ragazza di cui si è innamorato fin dalle elementari. Il film ha ricevuto un’accoglienza positiva dalla critica e ha vinto diversi premi, tra cui 2 Nastri d’Argento e 2 David di Donatello. È stato anche adattato in una serie televisiva omonima. Protagonista Claudio Gioè nei panni di Arturo. Come finisce La Mafia uccide solo d’estate il film. La trama, il finale e la spiegazione.

La Mafia uccide solo d’estate trama completa del film

La mafia uccide solo d’estate segue la storia di Arturo, un bambino nato a Palermo lo stesso giorno dell’elezione a sindaco di Vito Ciancimino, un noto mafioso. La trama si snoda attraverso gli anni ’70 e ’80, con Arturo che cresce tra i tragici eventi della mafia siciliana e il suo amore non corrisposto per Flora, una compagna di scuola. Il film intreccia la storia personale di Arturo con la cronaca storica, offrendo uno sguardo sia umoristico che drammatico sulla realtà della mafia in Sicilia.

Come finisce La Mafia uccide solo d’estate film di Pif

Il film La mafia uccide solo d’estate finisce con la scena del maxiprocesso di Palermo, dove i boss mafiosi Totò Riina e Bernardo Provenzano vengono condannati all’ergastolo. Arturo, ormai adulto, assiste alla televisione alle condanne dei boss mafiosi1. Questo finale simboleggia la speranza nella lotta contro la mafia e sottolinea l’importanza della giustizia e della legalità.

La Mafia uccide solo d’estate finale spiegazione e significato del titolo

Come finisce La Mafia uccide solo d'estate film

La Mafia Uccide solo d’estate offre uno sguardo nuovo, ironico, ma non banalizzante, dissacrante ma anche molto umano, sugli anni terribili che hanno vista la Sicilia riempirsi si sangue e violenza. Il titolo significa che la mafia ti colpisce quando non te lo aspetti. Pif offre una spiegazione del finale “Avete presente quando rivedete una vecchia foto degli anni Ottanta, magari di una ragazza per la quale avevate perso la testa? Per quanto bella possa essere la ragazza, i vostri occhi, o almeno i miei, saranno attratti da un elemento particolare: le spalline! Le ragazze indossavano le orrende spalline, perché andavano di moda. E voi vi chiedete: ma come mai le spalline entravano nella mia vita ed io non dicevo nulla? Ecco, una domanda simile me la sono posta con Palermo, la città dove sono nato e cresciuto. Infatti, un giorno mi sono fermato e ho guardato indietro. E lì la domanda: ma come è possibile che a Palermo la mafia entrasse così prepotentemente nella vita delle persone e in pochi dicevano qualcosa? Il tempo ti rende più lucido, più distaccato e allora capisci gli assurdi compromessi che si fanno con la vita, in maniera più o meno cosciente, per andare avanti. E fai finta che alla fine tutto vada bene. Accettazione delle spalline compresa. Perché è faticoso uscire dal coro”.

error: ©RIPRODUZIONE RISERVATA