Volare film di Margherita Buy: spiegazione finale e recensione

Blog di Alberto Fuschi

Volare film di Margherita Buy

Volare spiegazione finale e recensione del film

Volare film di Margherita Buy
Volare film locandina

Il film Volare di Margherita Buy (2024) segna l’esordio alla regia di una delle più celebri attrici italiane. Amici e colleghi hanno accompagnato Margherita in questa importante esperienza. Un cast eccezionale, fortemente voluto dalla Buy in ogni singolo ruolo. Un tema ricorrente e molto personale, ovvero quello della paura dell’aereo. Si racconta, infatti, la storia di AnnaBì, un’attrice di successo che soffre di aviofobia, ovvero la paura di volare. Questa fobia le ha impedito di accettare ruoli importanti che avrebbero potuto portarla al successo internazionale. La trama si sviluppa attorno alla sua vita professionale e personale, mostrando come la paura di volare influenzi entrambe. Ma ecco la spiegazione finale di Volare e la nostra recensione del film.

Volare film di Margherita Buy, trama completa

AnnaBì è alla quarta stagione di una fiction che l’ha resa una superstar, ma è costretta a rifiutare un’opportunità di carriera trasformante: girare un film con un regista coreano di fama, poiché il set si trova in Corea e lei non riesce a superare il terrore di volare. La sua agente, interpretata da Anna Bonaiuto, le trova un contratto vantaggioso, ma AnnaBì fugge da un aereo in partenza, perdendo così la parte che va all’eterna rivale, interpretata da Elena Sofia Ricci. Decisa a non lasciare che la sua fobia influenzi anche la sua vita sentimentale, AnnaBì si iscrive a un corso per superare la paura di volare quando sua figlia, interpretata da Caterina De Angelis, decide di andare a studiare a Stanford. Nel corso, incontra altri personaggi con la stessa fobia, tra cui una fan, un critico odioso, un contadino e un migrante.

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Volare film di Margherita Buy, la recensione (Spettacolo Italiano)

Volare spiegazione finale

Margherita Buy non poteva scegliere un cast migliore di questo. Deliziosa e giusta la partecipazione di sua figlia Caterina De Angelis. Anna Bonaiuto è una perfetta agente senza scrupoli. La breve partecipazione di Elena Sofia Ricci nei panni di sé stessa (in versione caricatura), è un valore aggiunto. è Nota di merito anche per Giulia Michelini (Roberta) che guida il gruppo del corso donando al suo personaggio una frizzante comicità. Insomma, buona la prima per Buy regista, ma il consiglio è quello di non stravolgere il suo genere un po’ verdoniano. La commedia leggera, senza infamia e senza lode, funziona ancora oggi e non delude.

Volare spiegazione finale, come finisce il film di Margherita Buy

L’esordio di Margherita Buy alla regia è assolutamente positivo, a nostro parere. L’attrice ha deciso di debuttare dietro alla macchina da presa richiamando più volte il suo personaggio di Camilla Landolfi, che abbiamo amato tutti nel film di Carlo Verdone “Maledetto il giorno che ti ho incontrato”. Trent’anni dopo la Buy interpreta un personaggio segnato da numerose insicurezze, specie nel suo nucleo familiare. Il rapporto complesso con sua figlia è il vero punto focale della trama. AnnaBì è fortemente delusa dal suo ambiente lavorativo e prenderà una decisione importante verso la fine, che le cambierà per sempre la sua vita. La paura dell’aereo agisce da contorno, ma è solamente una risposta alle fragilità della donna. Prendere quel maledetto aereo la aiuterà a ricreare un nuovo rapporto sereno con sua figlia.

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