L’Afide e la Formica storia vera e significato, il regista racconta le origini del film

Blog di Alberto Fuschi

Updated on:

L'Afide e la Formica storia vera

L’Afide e la Formica storia vera del film

L'Afide e la Formica storia vera

L’Afide e la Formica storia vera ? Il film diretto da Mario Vitale, uscito nelle sale italiane nel 2021, parla essenzialmente di Fatima (interpretata da Cristina Parku) una ragazza che non riesce a vivere liberamente la sua giovane età, a causa del velo (hijab) imposto dalla sua famiglia di origini musulmane. Il film si svolge in Calabria, una terra che vive ancora nel pregiudizio, così come il resto della penisola. Beppe Fiorello veste il ruolo di un professore tormentato, per una pellicola di attualità che fa riflettere. Il film è tratto da una storia vera ? Scopriamo il significato di L’Afide e la Formica, grazie alle parole del regista Vitale.

L’Afide e la Formica storia vera e significato del titolo

La prima curiosità riguarda il titolo. Cosa significa L’Afide e la Formica ? Tutto nasce dalla favola di Esopo “La cicala e la formica” che, pur non centrando nulla con il film di Vitale, ha ispirato comunque il titolo del film. In questo caso L’Afide, un parassita della piante, rappresenterebbe il pregiudizio contro Fatima, mentre la nobile Formica è proprio la ragazza di origini musulmane che dovrà combattere contro le critiche e la radicale ideologia razzista. In una battuta, Fatima dice a Michele «Siamo come l’afide e la formica, due esseri che vivono in simbiosi». Anche se i personaggi di Michele Scimone e Fatima non esistono nella realtà, il film vuole raccontare sicuramente un tema più che attuale. Il regista ha raccontato come è nata l’idea.

L’Afide e la Formica storia vera, il regista spiega le origini

“L’afide e la formica è un film che nasce dall’esigenza di raccontare la Calabria, ma che diventa a tutti gli effetti un delicato discorso sull’integrazione e sull’identità. Ho provato a raccontare l’affascinante universo di un’adolescente immigrata, in maniera schietta, diretta e sincera. Fatima diventa così il simbolo di un desiderio di appartenenza e integrazione di tutta una generazione di nuovi immigrati” ha spiegato Michele Vitale.

error: ©RIPRODUZIONE RISERVATA