Come finisce Santocielo, trama e finale spiegazione del film di Ficarra e Picone

Blog di Alberto Fuschi

Come finisce Santocielo

Come finisce Santocielo, trama e finale

Come finisce Santocielo

Santocielo è un film 2023 diretto da Francesco Amato. Dopo il successo con Il Primo Natale, Ficarra e Picone tornano al cinema nel Natale 2023 con una commedia “religiosa” che tratta ironicamente il tema del nuovo Messia sulla Terra. In molti hanno considerato questo film come blasfemo, ma in realtà non c’è nessun riferimento o presa di posizione da parte del duo comico siciliano riguardo i temi delicati della religione Cattolica (come spiegato in conferenza stampa). Nel cast anche Maria Chiara Giannetta (Suor Luisa) e Barbara Ronchi (Giovanna). Come finisce Santocielo. La trama, il finale e la spiegazione del film.

Come finisce Santocielo, trama completa

Aristide è un angelo “che lavora” negli uffici dello smistamento preghiere, dove legge ogni giorno le innumerevoli richieste (banali, ma anche profonde) di tutte le persone da ogni parte del mondo. L’Angelo dai capelli biondi sogna un trasferimento nel coro dell’Altissimo, perché è appassionato di musica ed è convinto di avere una voce molto importante. Durante un’assemblea del consesso dei cherubini si vota se eliminare l’umanità con un diluvio universale definitivo per punirla della sua scelleratezza, o mandare sulla terra un nuovo Messia come ultima possibilità prima dell’estinzione. Vince per un voto il nuovo Messia e Aristide si offre come volontario, sperando che quella sia la sua occasione di ottenere in premio l’ambita promozione al coro angelico. Tutto sembra semplice: una volta atterrato, dovrà posare la mano sul ventre di una prescelta. Ma qualcosa va storto e per salvare Nicola da un incidente toccherà con la mano il suo ventre, ingravidandolo. Aristide deve riparare questo guaio che sembra non avere nessun rimedio “scientifico”.

Come finisce Santocielo film 2023 di Ficarra e Picone

Dopo aver commesso “il danno”, Aristide cerca un contatto con Nicola, presentandosi inopportunamente in varie occasioni. Proprio nella sua scuola conosce Suor Luisa, responsabile del coro dei bambini e della recita scolastica dedicata a Marcellino pane e vino. Insieme preparano il coro per la recita e la suora rimane subito colpita dal misterioso Aristide. Alla fine della recita, infatti, Suor Luisa bacia Aristide (un bacio casto). La situazione imbarazzante allontanerà i due, facendo soffrire Aristide che si ha preso una cotta per la suora. Nicola affronta la gravidanza e la separazione con Giovanna, rivelandole l’inconfessabile segreto. Anche Giovanna è incinta del suo nuovo compagno. Insieme affrontano questa esperienza segretamente, fino a quando l’ospedale non scoprirà l’esistenza del feto all’interno del corpo di un uomo. Da questo momento in poi la situazione precipita. La notizia diventa di carattere nazionale, anzi internazionale. Nicola viene perseguitato dalla stampa e si barrica in casa. È costretto a fuggire insieme ad Aristide e Giovanna. Suor Luisa decide di aiutarlo portandoli nella casa dei genitori in un tranquillo luogo nella provincia siciliana, dove partorirà senza gli occhi indiscreti.

Santocielo finale spiegazione: chi è il nuovo Messia

Come finisce Santocielo

Nicola partorirà il figlio nell’antico paesino siciliano che si prepara per il lieto evento. Tuttavia, il professore di matematica decide di tornare nella sua città. Ed è proprio lì che nascerà il figlio, ovvero il Nuovo Messia. Il parto (cesareo) avrà delle complicazioni, ma alla fine tutto finisce bene. Dietro alla misteriosa nascita si cela un’altra sorpresa. Il Nuova Messia è una donna. Una notizia che viene accolta con stupore ed entusiasmo in Paradiso. Compiuta la missione, Aristide si appresta a tornare in Paradiso, non prima di aver salutato il suo amico Nicola e la sua amata Suor Luisa, l’unica ad aver capito che Aristide è in realtà un Angelo. Prima di ripartire in cielo, Aristide dice all’orecchio di Suor Luisa che la figlia di Nicola è la prescelta e la Nuova Messia. Nicola accudisce da solo sua figlia, senza la sua Giovanna che partorirà a breve il figlio con il nuovo compagno. Il professore chiede al Signore di passare giorni di spiensieratezza. Una richiesta accolta nell’ufficio smistamento preghiere proprio da Aristide che ha deciso di restare nello stesso luogo di lavoro, perché “tutto è secondario” ripensando alle parole di Suor Luisa.

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