Samurai di Suburra chi è nella realtà, a chi è ispirato veramente, storia vera di Mafia Capitale

Blog di Alberto Fuschi

Samurai di Suburra chi è nella realtà

Samurai di Suburra chi è nella realtà

Samurai di Suburra chi è nella realtà

Samurai di Suburra chi è nella realtà ? In molti, guardando sia la serie Netflix che il film, si sono chiesti se questo potente personaggio che tiene sotto scacco tutta Roma è veramente esistito, oppure è frutto dell’immaginazione degli autori. La storia di Suburra non è tutta finzione e Samurai è sicuramente tra i personaggi reali. Nel film di Stefano Sollima è interpretato da Claudio Amendola, mentre nella saga Netflix è impersonato dall’attore Francesco Acquaroli. In entrambi i casi è uscito fuori di scena. Ma a chi è ispirato Samurai di Suburra nella vita vera ?

Samurai di Suburra chi è nella realtà, la storia vera di Mafia Capitale

Samurai di Suburra è nella realtà Massimo Carminati, detto Il Cecato, uno dei massimi esponenti di Mafia Capitale, nonché tra gli uomini più potenti della malavita romana. Dapprima un membro del centro-destra, successivamente ha collaborato con la Banda della Magliana, l’organizzazione criminale più forte della storia capitolina, raccontata ampiamente in Romanzo Criminale La Serie. Nella fiction Sky il personaggio di Carminati si ispira vagamente a Il Nero. Ma tornando a Suburra il film e La Serie, Samurai è l’uomo più temuto dai protagonisti principali, perché riesce a tenere sotto scacco la politica, le bande criminali e persino il Vaticano. Tutti lo rispettano, proprio perché conosce ogni dettaglio e segreto di ognuno. Sia nel film che nella serie tv muore, ma nella realtà è ancora vivo, l’unica differenza tra realtà e la finzione.

Samurai di Suburra a chi è ispirato veramente Massimo Carminati

Samurai di Suburra chi è nella realtà
Samurai di Suburra, a sx il vero Massimo Carminati

Massimo Carminati “Il Cecato” è nato a Milano nel 1958. Dopo un passato nell’estrema destra, è diventato un veterano della guerra civile libanese e membro di spicco della Banda della Magliana. Arrestato nel 2014 per l’inchiesta Mafia Capitale con una condanna di 14 anni (annullata e riformulata). A giugno 2020 torna in libertà per la scadenza dei termini di custodia cautelare, ma nel 2021 arriva un’altra condanna di 10 anni sia per Carminati che per Buzzi, il suo braccio destro. Carminati è venuto a conoscenza del suo personaggio ispirato in Suburra. Ha commentato ironicamente «Peccato che sono stato interpretato da quello dei Cesaroni (Amendola)». Il nome Samurai deriva dalla vera spada katana posseduta da Carminati che utilizzava per sfilettare il tonno. Nella serie viene dedicata la canzone “Cuore Nero”.

error: ©RIPRODUZIONE RISERVATA