Anima Gemella storia vera fiction: Carlo e Adele Bontempi a chi si ispirano nella realtà

Blog di Alberto Fuschi

Anima Gemella storia vera

Anima Gemella storia vera, da cosa è tratta la fiction

Anima Gemella storia vera

Anima Gemella storia vera ? La fiction Mediaset è pronta ad emozionare il pubblico con un racconto che mescola il sentimento con l’esoterismo. La serie tv si interroga costantemente su uno dei temi più misteriosi dell’umanità “Esiste un aldilà?”. È quello che succederà a Carlo Bontempi, medico torinese (interpretato da Daniele Liotti), che dovrà affrontare il trauma della morte della moglie. Carlo è tormentato dal senso di colpo di non essere riuscito a salvarla. Incontrerà sulla sua strada una donna che si spaccia medium, ma che in realtà si scopre essere una truffatrice. Tutto viene rimesso in dubbio quando Nina va in trance e pronuncia una frase che solo Adele avrebbe potuto dire a Carlo. È veramente lo spirito di Adele che vuole mettersi in contatto con il marito? Anima Gemella è tratto da una storia vera, o è soltanto fantasia degli autori ? Ecco tutte le curiosità sul caso.

Anima Gemella storia vera, di cosa parla la fiction

Protagonista della serie, ambientata a Torino, è Carlo un medico affascinante e di grande talento che non ha ancora superato la morte della moglie Adele. Da medico, Carlo si è tormentato a lungo per non essere stato in grado di salvarla, ma grazie alla futura moglie Margherita (migliore amica di Adele) riuscirà forse a voltare pagina. Non appena prende questa decisione, l’arrivo di Nina fa vacillare le sue certezze. Lei è una truffatrice incasinata e generosa che si spaccia per medium grazie al suo grande talento nell’imitare le voci. A lei si unisce la contessa Ortensia che cercherà di rievocare lo spirito della moglie. L’indagine interesserà tutte le persone vicine a Carlo e alla sua defunta moglie e porterà alla luce tanti segreti del passato.

Anima Gemella storia vera Carlo e Adele Bontempi a chi si ispirano nella realtà ?

Anima Gemella non è tratto da una storia vera e neanche i personaggi di Carlo e Adele Bontempi non sono realmente esistiti, ma la fiction si ispira a tante storie già viste nel mondo del cinema e non solo, che trattano in maniera approfondita il tema sull’esistenza dell’aldilà e sulla connessione tra persone vivente e anime defunte. Il caso più noto è ovviamente Ghost-Fantasma di Jerry Zucker, il film più rappresentativo su questa tematica. Ancora più simile è l’esempio con un film italiano presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. Parliamo del film Lasciami Andare con Stefano Accorsi nei panni di un padre che cerca disperatamente l’anima di suo figlio, ma che ritroverà a sua insaputa nelle mani di una truffatrice medium (Valeria Golino). Tutto è ancora da vedere invece nella serie tv diretta da Francesco Micciché.

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