Blanca 2 recensione: la seconda stagione si trasforma in un noir italiano ad alta tensione

Blog di Alberto Fuschi

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Blanca 2 recensione seconda stagione

Blanca 2 recensione seconda stagione

Blanca 2 recensione seconda stagione

Grandi aspettative per il ritorno di Blanca su Rai 1. La serie televisiva liberamente tratta dai romanzi Patrizia Rinaldi narra le vicende di Blanca Ferrando, giovane donna cieca che lavora come consulente della Polizia di Stato. Grazie al suo udito sviluppato è specializzata décodage. Ritroviamo tutti i protagonisti della passata edizione, in aggiunta a numerose new entry. Abbiamo partecipato all’anteprima nazionale di Bari. Ecco cosa ne pensiamo dopo la prima puntata. Continua a leggere: Blanca 2 recensione seconda stagione (Spettacolo Italiano).

Blanca 2 recensione, la seconda stagione ricomincia da un altro tema

Una stagione esplosiva nel vero senso della parola. Nel primo episodio le bombe travolgeranno Genova mettendo in serio pericolo i protagonisti del commissariato San Teodoro. Una vera congiura contro la Polizia ligure messa in atto da Polimbomber, personaggio misterioso su cui si baserà tutta la seconda stagione. Può sembrare eccessivo basare 6 episodi su un’unica figura ? In questo senso, non vediamo nulla di nuovo sull’impostazione della serie tv. Nella prima, ad esempio, tutto si è incentrato sulla scoperta del vero assassino della sorella di Blanca. Quest’anno il caso Polibomber è addirittura più intrigante.

Blanca 2 recensione, l’elemento tensione fa crescere la serie tv

In un solo episodio si capisce già quale sarà il ritmo di tutta la stagione. Rispetto alla precedente c’è un cambio di marcia molto importante. Tutto si evolve, persino le musiche dei Calibro 9, il punto di vista di Blanca si arricchisce con l’inserimento dell’elemento “sogno”. Vedremo, infatti, tante scene nell’immaginario della protagonista che descrivono al meglio la mente buffa e fantasiosa della stagista ipovedente. Anche le location si sposteranno molto di più nel cuore del centro storico di Genova. La differenza più evidente è nello svolgimento delle indagini. Nella prima stagione tutto sembrava molto più piatto. Nei nuovi episodi la tensione è altissima (e non solo per le continua esplosioni). Tutti potrebbero essere colpevoli e i nuovi personaggi svolgono un ruolo più che mai decisivo. Notiamo una piccola differenza anche nella visibilità di Linneo. Mentre nella stagione precedente la figura del cane era più centrale, qui nella seconda è stata ridimensionata.

In effetti, per quanto possa suscitare simpatia al telespettatore, Blanca non è certamente un poliziesco come Rex, dove l’animale a quattro zampe supera le scene dell’attore principale. Dunque, riteniamo giusto questo “piccolo” aggiustamento. Tuttavia, il rapporto tra Blanca e Linneo è indissolubile e ancora indispensabile. Nessuna variazione tra Liguori e Blanca che inseguono ancora il sogno di un amore perfetto. Vale lo stesso per il coeso terzetto femminile tra Blanca-Lucia e l’amica Stella. Sempre più oscuro il personaggio di Sebastiano Russo, ex Nanni, di cui nessuno si può fidare.

Blanca 2 recensione e voto

In conclusione, possiamo ritenere questa seconda stagione di gran lunga superiore alla precedente. La prova maturità è superata a pieni voti e Blanca si appresta ad essere un punto di riferimento del noir italiano, un genere raffinato, non un semplice poliziesco. Il pizzico di commedia alleggerisce una storia articolata e ricca di colpi di scena. Non banale nemmeno la piccola parte rosa con il sogno romantico di Blanca con Liguori e il controverso sentimento per Nanni. Promossi a pieni voti tutti gli attori principali. Da Maria Chiara Giannetta a Giuseppe Zeno, passando per Enzo Paci e Pierpaolo Spollon.

BLANCA 2 VOTO 8.5

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