Tutto per mio figlio storia vera di Raffaele Acampora chi era nella realtà, causa morte del sindacalista

Blog di Alberto Fuschi

Tutto per mio figlio storia vera

Tutto per mio figlio storia vera

Tutto per mio figlio storia vera

Tutto per mio figlio storia vera ? La fiction scritta e diretta da Umberto Marino ha come Giuseppe Zeno, un uomo come tanti, padre di 4 figli. Il più grande, ancora adolescente, sta imboccando la pericolosa strada della malavita. Raffaele è sottoposto a minacce continue da parte dei camorristi per pagare il pizzo. Riuscirà a ribellarsi, ma questa scelta la pagherà con la vita. Le scene sono state girate in diverse zone della Campania, a Caserta e provincia, anche alla Reggia di Caserta. Il film è ispirato a un fatto di cronaca reale avvenuto nel 1996 ? Quale ?

Tutto per mio figlio storia vera, di cosa parla il film

Raffaele Acampora non è un magistrato, un giornalista o un poliziotto, non è un personaggio importante. Raffaele Acampora è un uomo come tanti. Ha una moglie che ama, Anna, e quattro figli, di cui il più grande, Peppino, ha 14 anni e come molti ragazzi della sua età comincia a cercare la sua strada nel mondo. Ma non è facile farlo quando vivi in un territorio dove le organizzazioni criminali dettano legge. Raffaele è un allevatore che “fa” i mercati, mestiere che ha ereditato da suo padre. Una vita dura, che però affronta a testa alta con il piglio di chi sa di far bene il suo lavoro. La Camorra non risparmia il suo settore.

Tutto per mio figlio storia vera, Raffaele Acampora chi è nella realtà

Tutto per mio figlio storia vera

Tutto per mio figlio è tratto dalla storia vera di Raffaele Acampora, in realtà Federico Del Prete, uomo che si ribellò al pagamento del pizzo, leader del sindacato Nazionale Ambulanti. Fece arrestare Mattia Sorrentino vigile corrotto con la malavita napoletana. La Camorra si vendicò su di lui e Del Prete è stato ucciso il 18 febbraio 2002 a Casal di Principe. L’assassino fu Antonio Corvino, condannato nel 2009 a scontare 14 anni di carcere.

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