La voce che hai dentro storia vera fiction, Parthenope Edizioni Musicali esiste davvero ?

Blog di Alberto Fuschi

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La voce che hai dentro storia vera

La voce che hai dentro storia vera ?

La voce che hai dentro storia vera

La voce che hai dentro storia vera ? La nuova fiction di Canale 5 segna il ritorno, dopo 20 anni, di Massimo Ranieri nel mondo della recitazione. Il cantante napoletano è stato un grande attore e lo è sicuramente ancora oggi. Per questo non possiamo perderci questa nuova avventura targata Mediaset. Un grande cast, che comprende tra gli altri Maria Pia Calzone, Michele Rosiello, Nando Paone e Gianfranco Gallo, racconta la storia di Michele Ferrara, proprietario della Parthenope Edizioni Musicali, una grande casa discografica italiana. Nella musica si inserisce il giallo. Ferrara è stato scarcerato da poco e sogna di rifondare la sua azienda. La fiction si ispira a fatti realmente accaduti ?

La voce che hai dentro storia vera, di cosa parla la fiction

Michele Ferrara (Massimo Ranieri) è proprietario della Parthenope Edizioni Musicali, una grande casa discografica napoletana che nei tempi d’oro ha annoverato tra i propri assistiti alcuni tra i più celebri cantautori della tradizione. Questo prima di essere condannato per l’assassinio del padre Domenico, vecchia gloria della musica partenopea. Nonostante si professi innocente, Michele sconta in carcere quella condanna e oggi, dopo dieci anni, è di nuovo libero. Ora sogna di rifondare la sua vecchia casa discografia, insieme alla talentuosa Regina Trapper.

La voce che hai dentro storia vera, Parthenope Edizioni Musicali esiste davvero ?

La voce che hai dentro storia vera

La voce che hai dentro è tratto da un’idea avuta dallo stesso Massimo Ranieri “Dieci anni fa, mentre facevo dei provini a teatro e vedevo dei giovani con una voce dentro. Ho buttato giù un piccolo soggetto di una decina di pagine. Mediaset mi ha dato fiducia e mi ha dato l’opportunità di tornare a essere protagonista di una fiction.” ha detto il cantante. Tuttavia, i personaggi risultano essere fittizi. Possiamo dire che Michele e la sua Parthenope Edizioni si ispirano vagamente alla storica casa discografica napoletana Zeus Edizioni.

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