Aspromonte La Terra degli ultimi storia vera ?

Aspromonte La Terra degli ultimi storia vera

Aspromonte La Terra degli ultimi è un film diretto da Mimmo Calopresti nel 2019, basato sul romanzo di Pietro Criaco. Nel cast ci sono Valeria Bruni Tedeschi, Francesco Colella, Marcello Fonte, Marco Leonardi, Sergio Rubini, Elisabetta Gregoraci e Romina Mondello. Tutto si svolge ad Africo, un piccolo paese segnato dalla mancanza del sostentamento essenziale. Manca infatti acqua, corrente, elettricità e supporto sanitario. A tratti potrebbe ricordare il film “Non c’è più religione”, ma il titolo di Calopresti è basato su fatti reali. Aspromonte La Terra degli ultimi storia vera, da cosa è tratto il film ?

Aspromonte La Terra degli ultimi storia vera, di cosa parla il film

Nel 1951, ad Africo, paesino arroccato sull’Aspromonte, in provincia di Reggio Calabria, mancano i servizi essenziali. Con le straordinarie storie degli abitanti del luogo, il film narra i sacrifici e la vita di una comunità che sopravvive a stento giorno dopo giorno. Una maestra proveniente da Como, insieme al prefetto, promettono di ricostruire una strada per unire il paese alla marina. Ma dovranno affrontare gli antiprogressisti e il prepotente Don Totò.

Aspromonte La Terra degli ultimi storia vera di Africo

Aspromonte La Terra degli ultimi è tratto dalla storia vera del nubifragio di Africo. Nell’ottobre del 1951 una violenta alluvione devastò Africo e Casalnuovo, provocando danni a cose e persone. I paesi, ormai semidistrutti, furono evacuati. Tanti personaggi legano il film romanzato con la storia vera: il leader Peppe, che rappresenta in realtà il sindaco combattivo di quell’epoca (Umberto Zanotti Bianco) e poi il poeta Ciccio Italia, anima contemplativa del popolo. In realtà gran parte della popolazione sfollata da Africo vecchio e Casalnuovo fu costretta a vivere in campi profughi. A inizio anni ’60 nacque Africo Nuovo.


Blog di Alberto Fuschi

Giornalista iscritto presso l'Ordine Nazionale dei Giornalisti. Blog Magazine: Piper Spettacolo Italiano

error: ©RIPRODUZIONE RISERVATA