Judas and the Black Messiah storia vera della Rainbow Coalition e del Partito delle Pantere Nere

Judas and the Black Messiah storia vera

Judas and the Black Messiah storia vera del film

Judas and the Black Messiah storia vera

Judas and the Black Messiah è un film diretto da Shaka King nel 2021. Presentato al Sundance Film Festival 2021, il film ha ottenuto due premi Oscar e 1 Golden Globe, per l’interpretazione di Daniel Kaluuya nella categoria miglior attore non protagonista, e per la miglior canzone “Fight for You”. William O’Neal, interpretato da Lakeith Stanfield, è uno dei protagonisti chiave di questo film. Un piccolo criminale di nome William O’Neal detto Bill ruba macchine fingendosi un agente dell’FBI. Troverà di fronte Fred Hampton leader della Rainbow Coalition, un’importante organizzazione politica multiculturale che comprende le Pantere Nere e diverse bande di strada. Judas and the Black Messiah storia vera ? Ecco chi sono veramente i protagonisti.

Judas and the Black Messiah storia vera, di cosa parla il film

Nel 1968 le rivolte degli afroamericani per i diritti civili sono sempre più assidue e violente. Dopo il suo arresto, il criminale O’Neal accetta di fare l’infiltrato per l’FBI, entrando nella Black Panther Party, scalando rapidamente le gerarchie del partito e avvicinandosi al leader Fred Hampton. Judas and the Black Messiah storia vera? La risposta è sì. Il film racconta uno spaccato di verità, un po’ come è già accaduto con The Birth of a Nation.

Judas and the Black Messiah storia vera della Rainbow Coalition

Nel 1968 ci fu un’importante protesta del movimento per i diritti civili degli afroamericani. Shaka King ha raccontato la storia vera di Judas and the Black Messiah con Fred Hampton e William O’Neal. I due protagonisti sono realmente esistiti. Fred Hampton fu capo del Partito delle Pantere, un movimento che ha combattuto le disuguaglianze, schierandosi anche contro le forze di Polizia. A sgominare questa banda sarà proprio William O Neal, ex criminale divenuto infiltrato dell’FBI per scontare la sua pena. Il Partito delle Pantere fu smantellato dall’FBI, Hampton morì con due colpi di pistola sparati alla testa.

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