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“Quelli come noi” testo e significato della nuova canzone di Tananai

Quelli come noi testo e significato

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Dopo il grande successo estivo con “La dolce vita” e il nuovo singolo “Abissale”, Tananai ha rilasciato questa notte un nuovo pezzo direttamente dall’album “Rave, Eclissi” in uscita il 25 novembre. Si tratta di “Quelli come noi” una canzone d’amore molto più pop rispetto alla precedente che assumeva toni più melanconici. A seguire, il video e il testo di Quelli come noi di Tananai.

Tananai testo "Quelli come noi"

Sarebbe un sogno vivere in campagna, con la mia tipa oppure con mia mamma, con i diamanti in mezzo i denti, un jet privato come presidenti. Non pensi? Ordino un altro a cena, dormi da me stasera, scema. Lo sai che mi piace fantasticare, non penso affatto quello che ti ho detto. Forse ero un po’ storto. Forse ero solo un po’ fuori di me. E ti chiedo scusa ma non chiedo scusa. Ti vedo confusa, ma io sono più confuso di te. Siamo due scostumati, ma a volerci bene non riusciamo a smettere. E un’altra notte finirà, che ci vogliamo diversi e poi restiamo gli stessi. E poi lo sai che non piango per te. Stammi lontana, lontano da me. Tanto lo sai che stare con te e fare l’amore in un vicolo.

Quelli come noi lo sai già come finiscono. Quelli come noi, quelli come noi (x8) ritornello. Dai la colpa all’astrologia, ma è un pretesto, io ti ho capito, vuoi che vada via, ok, tra un po’ esco, ti chiedo scusa ma non chiedo scusa, in fondo scusa. È il suono che non ho sentito da te, non mi credevi che fossi felice. Non mi si addice ma io ero più felice di te. Siamo due scostumati, ma a volerci bene non riusciamo a smettere, e un’altra notte finirà, che ci vogliamo diversi e poi restiamo gli stessi. E poi lo sai che non piango per te, stammi lontana, lontano da me, tanto lo sai che stare con te e fare l’amore in un vicolo. 

Ritornello. Non penso affatto quello che ti ho detto, forse ero un po’ stanco, forse solo un po’ fuori di me. E ti chiedo scusa ma non chiedo scusa, ti vedo confusa ma io sono più confuso di te. Siamo due scostumati ma a volerci bene, non riusciamo a smettere, e un’altra notte finirà. Che ci vogliamo diversi e poi restiamo gli stessi, e poi lo sai che non piango per te. Stammi lontana, lontano da me, tanto lo sai che stare con te e fare l’amore in un vicolo. Quelli come noi lo sai già come finiscono

Blog di Alberto Fuschi

Giornalista iscritto presso l'Ordine Nazionale dei Giornalisti. Blog Magazine: Piper Spettacolo Italiano