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Dentista Croazia testo e significato della nuova canzone dei Pinguini Tattici Nucleari

Dentista Croazia testo canzone dei Pinguini Tattici Nucleari

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Dopo la conclusione del tour estivo, i Pinguini Tattici Nucleari sfornano un nuovo pezzo imperdibile, pronto a conquistare le classifiche delle hit del momento. Si intitola “Dentista Croazia” la nuova canzone che segue il successo di Giovani Wannabe. Qui il significato è più denso di ricordi, quando l’affermata band italiana mosse i primi passi verso il fantastico mondo della musica italiana. “Dentista Croazia” è il nome di quel furgone dove iniziarono uno dei primi tour, in realtà un mezzo destinato ad accompagnare le persone per cure low cost a Zagabria. A seguire, il testo di Dentista Croazia dei Pinguini Tattici Nucleari.

Pinguini Tattici Nucleari testo "Dentista Croazia"

Cosa diremo ai figli che non avremo mai, di quelle notti insonni? Nere pece come mani di benzinai in cui ci sentivamo i Rolling Stones schiacciati in un Ducato con le chitarre in mano in Autogrill a ripassare bene i set, e spendere in Camogli cento euro di cachet. Si respirava un’aria strana dentro i motel, come un eterno arrivo, le macchie di sogni sui letti van via con lo Chanteclair, nessuna luce a San Siro. E noi, figli di un Dio che è agnostico, ma crede nell’oroscopo, e quando muori non ti dice “Dove vai?” ti chiede solamente “Come è andato il live?” Non metto più magliette di gruppi rock, ho fatto strada, sì, ma con l’autostop.

A 27 puoi morire, oppure diventare un po’ più pop. E tutte le band si rompono, si scelgono e poi si sciolgono, ma noi siam fermi a quella notte di un agosto magico. Roma-Milano in quattro ore ci vuole tanto, tanto cuore. Sulla portiera c’era scritto “Dentista Croazia” era una figuraccia, ma costava poco. In settimana portava gli anziani a Zagabria per dei denti perfetti ed un sorriso low cost, ci ridevano dietro le spalle, ed è così che sono diventate larghe, aspettando qualche cosa che non arrivava mai, Impossibile, come on five, non metto più magliette di gruppi rock ho fatto strada, sì, ma con l’autostop a ventisette puoi morire oppure diventare un po’ più pop. 

E tutte le band si rompono, si scelgono e poi si sciolgono, ma noi siam fermi a quella notte di un agosto magico. Roma-Milano in quattro ore ci vuole tanto, tanto cuore. E c’è un destino che si chiama destinazione, ma non ci arrivi mai se provi andar di corsa. Non so a che stadio siamo dell’evoluzione, però forse in questa stessa frase trovo la risposta. Ed ora Dentista Croazia, che fine avrai fatto?

Blog di Alberto Fuschi

Giornalista iscritto presso l'Ordine Nazionale dei Giornalisti. Blog Magazine: Piper Spettacolo Italiano