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Don Matteo lettera di addio, il testo integrale. Dove è andato Terence Hill ?

Don Matteo lettera di addio, testo e scena con Terence Hill

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Ieri, con grande commozione, si è consumato il passaggio definitivo tra Don Matteo e Don Massimo. Da oggi in poi, Raoul Bova diventa il volto principale della serie e dalla prossima settimana ci sarà anche la nuova sigla. A grande sorpresa, nei minuti finali del quinto appuntamento, è giunta tra le mani di Cecchini la lettera di Don Matteo che sa tanto di addio. Un momento emozionante che ha incollato alla tv quasi 7 milioni di telespettatori. Leggi il testo integrale e il video della scena con Terence Hill.

Testo lettera di addio, dove è andato Terence Hill VIDEO

“Caro Maresciallo, mi dispiace di non averle potuto spiegare tutto di persona. Sono qui nell’ospedale del mio amico missionario e c’è tanto da fare, ma mi mancate già tutti. Mi mancano le tue urla, Natalina, i tuoi sorrisi, ma soprattutto i tuoi abbracci. Grazie, grazie per avermi sempre supportato in tutti questi anni, mia tenera e dolce Natalina. Grazie anche a te Pippo, fedele compagno di ogni mia messa. Ti ringrazio per la tua presenza silenziosa e sincera. Grazie per il tuo cuore puro come quello di un bambino. 

Ringrazio anche te, Anna, per avere supportato le mie intrusioni. Il mio cuore inquieto mi ha portato lontano, so che anche il tuo cuore è così. Quella scheggia di infinito che Dio ci ha messo dentro ci chiama sempre a cose più grandi, ma ricorda che la felicità può essere ovunque, anche vicino a noi. Non smettere mai di cercarla. Non so quando tornerò, so solo che devo rimanere qui per il mio amico, per il suo ospedale, per i suoi bambini. Se lo faccio è colpa sua, Maresciallo. Si ricorda il nostro primo Natale, quella pecorella che le ho regalato? Magari non ce l’ha nemmeno più, ma io me lo ricordo bene. 

La nostra amicizia è nata lì: ventidue anni insieme in cui lei mi è stato sempre vicino, aiutandomi e proteggendomi. Da quel Natale lei mi ha insegnato che non c’è amore più grande che dare la vita per un proprio amico. Ciao Massimo, so che tu sei un bravo prete. Come sai, la vocazione un mistero. Ti porterà a fare cose che mai avresti immaginato di fare. Il bello è che non sei tu ad avere scelto Dio, ma è lui che ha scelto te. Lo ha fatto per usare i tuoi talenti. Lo so che i miei amici sono un po’ matti. ma te li affido lo stesso. Firmato, Un amico”.

Blog di Alberto Fuschi

Giornalista iscritto presso l'Ordine Nazionale dei Giornalisti. Blog Magazine: Piper Spettacolo Italiano