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Intervista a Elisa Di Eusanio attrice di DOC Nelle Tue Mani «Ho sempre sognato quel bacio tra Enrico e Teresa»

Intervista a Elisa D'Eusanio attrice e interprete di Teresa Maraldi di DOC Nelle Tue Mani

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In questi giorni abbiamo incontrato in diretta Instagram per un’intervista l’attrice Elisa Di Eusanio, l’amatissima caposala Teresa Maraldi di Doc nelle tue mani. Anche in questo inizio di stagione, la fiction di Rai 1 ha confermato l’enorme successo di ascolti con oltre 6 milioni e mezzo di telespettatori e il 30% di share. È scoppiato l’amore tra Enrico e Teresa e non potevamo non domandarle cosa succederà nelle prossime puntate, oltre ai suoi inizi di carriera, la situazione dello spettacolo in Italia e tanto altro.
Ecco l’intervista e il video incontro completo.

Intervista a Elisa Di Eusanio di DOC nelle tue mani

Questa stagione di Doc è ripartita raccontando il Covid, come vi sentivate a raccontare una realtà purtroppo ancora attuale dentro e fuori dal set?
L’aspetto più forte è stata la connessione e l’empatia con gli operatori sanitari. Puoi immaginarlo, ma vestire i loro panni e stare lì per molte ore non è la stessa cosa, loro fanno un lavoro di responsabilità incredibile. Una volta usciti dal set era quasi una liberazione, eravamo conciati così per tante ore per poi tornare in una pseudo normalità, quella di oggi, dove le mascherine fanno parte ormai della nostra vita.
I nuovi episodi sono diretti dal duo Giacomo Martelli e Beniamino Catena, registi che hanno già realizzato diverse stagioni di successo di Squadra Antimafia. È stata introdotta in un certo senso una vena crime anche qui con l’uscita di scena improvvisa di Lorenzo? Verrà a galla la verità sulla sua morte ?
Posso garantirvi che ci saranno altri momenti emozionanti, è talmente aperta quella faccenda lì che ci torneremo per spiegare cosa è veramente successo.

Cosa ti ha convinto ad accettare il ruolo di Teresa e il progetto DOC nelle tue mani?
Quando ho fatto il provino sono stata presa subito e non me l’aspettavo. Pensavo infatti è uno dei tanti, figurati se vanno a prendere a me in un grande progetto Rai. Sono un’attrice poco stereotipata (non perché le altre lo siano) per i canoni televisivi, invece fortunatamente le cose stanno cambiando. La lunga serialità non mi appartiene, ma ho sentito subito un feeling immediato con Jan Maria Michelini. Ho accettato perché il progetto era davvero interessante e promettente. Il mio personaggio era un po’ di servizio rispetto alla struttura della serie. Gli sceneggiatori mi hanno individuata, mi hanno conosciuta, e hanno cominciato a scrivere di Teresa. E ora, con un po’ di consigli da parte mia e con la fantasia degli autori, in questa stagione Teresa verrà conosciuta come donna e nel suo privato. Mentre nel lavoro è precisa (come me), nella vita ci sono dei disordini. E in questo Enrico mi aiuterà.

Differenza nel lavorare nel cinema e nella fiction ?
Due macchine completamente diverse. Il cinema ti da la possibilità di entrare in un mondo e farlo tuo con una 1-2 scene al giorno a basta, puoi respirare una storia. La fiction, invece, è velocità, ti forma quasi in maniera “militare”. Puoi fare anche 7-8 scene al giorno e richiede tanta pazienza e concentrazione. Chapeau a Luca Argentero che fa il lavoro più pesante in 7 lunghissimi mesi. Le riprese della seconda sono iniziate lo scorso aprile e sono terminate a pochi giorni dalla messa in onda. 
Ci troviamo in un periodo complesso per il settore dello spettacolo. Mentre a sorpresa i teatri tornano a riempirsi, le sale cinematografiche si svuotano nonostante le ottime proposte. Da cosa dipende? Per il teatro sta succedendo un piccolo miracolo nel senso che la crisi ha portato il pubblico a scegliere spettacoli di qualità. Per il cinema il discorso è più complesso. Le piattaforme hanno inciso sicuramente, purtroppo la competizione è altissima. Facciamo degli ottimi film ma forse siamo lontani e dobbiamo cercare un dialogo con il pubblico? Purtroppo non ho la soluzione, ma il problema c’è. Bisognerebbe indagare urgentemente sulle cause di questa crisi che è iniziata ben prima della pandemia.

Come hai iniziato il percorso di attrice?
In realtà sono nata in un mondo così. Mia madre aveva una scuola di teatro-danza e ho respirato quel mondo sin da bambina. Avevo già le idee chiarissime, poi finito il Liceo fui presa subito all’Accademia Silvio D’Amico e da lì è iniziata l’avventura immediatamente con Carlo Giuffrè in “Miseria è Nobiltà” nel ruolo di Gemma, una tournée pazzesca e poi ho sempre lavorato.
Cosa consiglieresti a un attore o un’attrice che vuole cominciare questo percorso, ne vale davvero la pena?
Dovete avere una passione talmente grande da sacrificare tante cose di voi. Io ho raggiunto un po’ di visibilità a 41 anni, anche se lavoro da tutta la vita. Le occasioni vanno e vengono, sono più i No dei Sì, e questo ti mette psicologicamente alla prova. Devi avere un talento tutto tuo, non devi essere uguale ad altri. Questo richiede una dedizione vera. Se lo si fa così con superficialità, allora è meglio lasciar perdere.
Progetti futuri ?
Sarò nella serie Netflix “Fedeltà” e nel cast c’è anche la mia collega di DOC Sara Lazzaro. Uscirà “Un trionfo” film con Antonio Albanese diretto da Riccardo Milani. E poi tornerò a teatro con il mio progetto “Neve di carta” e poi sto scrivendo un progetto sulla zootecnia un tema che mi sta molto a cuore.

Torniamo al finale della seconda puntata di DOC, cosa è successo tra Teresa ed Enrico?
La nostra storia d’amore si accenderà negli episodi dopo Sanremo. Ci sarà l’exploit Sandri-Maraldi.
Se avessi potuto scegliere un partner al posto di Enrico?
Sempre Enrico. In realtà sognavo quel bacio dopo la prima stagione di DOC. Poi ho scritto agli autori per un loro parere e mi hanno risposto “Chi ti ha detto che non ci abbiamo già pensato?”. Quindi è una cosa che doveva succedere, pensa che coppia. Loro sono insospettabili. Tra me e Giovanni Scifoni c’è un rapporto speciale. Ci conosciamo da tanto tempo, abbiamo fatto teatro insieme, ci vogliamo molto bene.
Si parla già della terza stagione di Doc visto il grandissimo successo confermato nel ritorno in tv..
Incrociamo le dita, gli ascolti ci sono fortunatamente e siamo contenti. Tutto questo ci fa ben sperare.
VIDEO INTERVISTA COMPLETA QUI.

Blog di Alberto Fuschi

Giornalista iscritto presso l'Ordine Nazionale dei Giornalisti. Blog Magazine: Piper Spettacolo Italiano