Venezia 76, il testo integrale del discorso di chiusura della madrina Alessandra Mastronardi «Vi auguro di tenere stretti a voi questi ricordi»

Il discorso finale della madrina di Venezia 76 Alessandra Mastronardi «Il cinema è condivisione, evoluzione, connessione, con noi e fra di noi»

L’aveva annunciato nella mia precedente intervista. Discorso breve, diverso dal primo. Alessandra Mastronardi ha emozionato ancora il pubblico di Venezia 76 con il suo discorso finale e di ringraziamento verso la Mostra del Cinema che le ha dato l’onore di condurre la serata inaugurale e la serata finale.

alessandra-mastronardi-discorso-finale-venezia-76-madrina-

«Io devo ammetterlo, ve lo devo ammettere. Non avrei mai immaginato che questa sarebbe stata un’esperienza così piena, così potente, uao!.
Mi sento come se qualcuno mi avesse preso per mano e mi avesse portato per dieci giorni sulle montagne russe delle emozioni.
Alcune sono rimaste attaccate a me per ore ed ore, altre invece mi hanno forzata a riflettere sui nostri rapporti umani più profondi.
Altre hanno semplicemente lasciato che la mia immaginazione spiccasse il volo. Ma che fortuna! Sono e siamo stati testimoni di un evento unico in questo meraviglioso mondo che è il mondo del cinema, la Mostra d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.
Ecco io vi auguro di tenere stretti a voi questi ricordi, questi personaggi, questi paesaggi, questa poesia che ogni sera, ogni giorno si apriva sempre allo stesso mondo con i meravigliosi tratti di Lorenzo Mattotti. Il cinema è condivisione, evoluzione, connessione, con noi e fra di noi.
E questa sì è vero è la serata delle vittorie, però possiamo dircelo alla fine… i veri vincitori siamo noi, il pubblico!
Perché alla fine di ogni film, noi conduciamo un viaggio più profondo, senza fine, ma qui dentro nei nostri cuori.
Quindi io vi voglio dire grazie, grazie a tutti questi film. Perché in questi giorni mi sono ricordata il vero motivo per cui io faccio il mestiere che faccio, il mestiere dell’attore, emozionare.
E se mi permettete vorrei rivolgere un immenso grazie alla Biennale che ha creduto in me, al presidente Baratta, l’uomo più elegante che abbia mai conosciuto con il quale avrei parlato di tutto per ore ed ore. Un grazie ad Alberto Barbera ed Angela Savoldi mi hanno accolta a braccia aperte incondizionatamente.
Volevo ringraziare Gida che mi ha dato sempre un sorriso nei momenti di panico, un grazie a tutto il mio team capitanato da Vanessa, un grazie ad Emanuela, un grazie a Ross e un grazie a tutta la mia famiglia per esserci sempre e un grazie a voi. Grazie».

Alessandra Mastronardi madrina di Venezia 76