Il Nome della Rosa: Boni, Bentivoglio, Scarano e Fresi nel cast italiano

Sette italiani nel cast della serie evento di Rai Uno.

In onda da questa sera, per quattro settimane, “Il nome della rosa”, fiction di 8 puntate co-prodotta da Andrea Porporati, il tedesco Nigel Williams e il regista Giacomo Battiato. In anteprima mondiale su Rai Uno è la fiction italiana più venduta al mondo dopo Gomorra.

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Tratto dal romanzo di Umberto Eco, la serie tv è ambientata nell’Italia del ‘300.

Il frate francescano Guglielmo da Baskerville seguito dal giovane novizio benedettino Adso da Melk, raggiunge un’isolata abbazia benedettina per partecipare ad una disputa sulla povertà tra rappresentanti dell’Ordine francescano e del papato avignonese. All’arrivo nell’abbazia i due si trovano coinvolti in una catena di morti misteriose.

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Il nome della rosa con 7 italiani nel cast

Oltre al protagonista italo americano John Turturro e Damian Hardung, il cast si avvale della presenza di attori italiani. Alessio Boni interpreterà Dolcino. Fabrizio Bentivoglio, al cinema con Croce e delizia, sarà Remigio da Varagine. Greta Scarano, reduce da “Non Mentire, vestirà due ruoli: Margherita e Anna. Stefano Fresi trasformato nel monaco benedettino Salvatore e infine Corrado Invernizzi nei panni di Michele da Cesena e Roberto Herlitzka Alinardo da Grottaferrata.

Antonia Fotaras classe 1999, presterà il volto della ragazza dai capelli rossi.

Il nome della rosa ricorderà I Medici?

La Rai ripropone il format della fiction in costume. È già successo di recente ne “I Medici” che ha portato buoni risultati ma non eccezionali. Paradossalmente la versione originale Medici: Masters of Florence & Medici: The Magnificent ha ottenuto maggior popolarità all’estero. Succederà lo stesso in The Name of the Rose ?

La fiction è stata girata interamente in Italia, soprattutto in Abruzzo. Il set ha interessato anche il parco archeologico di Vulci a Montalto di Castro e Perugia. Le chiese e i chiostri sono stati ricostruiti a Cinecittà.

Alberto Fuschi

Giornalista iscritto presso l'Ordine Nazionale dei Giornalisti Fondatore e direttore della rivista Piper Spettacolo Italiano

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